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Il lavaggio delle coperture in PVC
Il lavaggio delle coperture in PVC può essere effettuato manualmente o con sistemi meccanici.
Il lavaggio manuale, eseguito con spazzoloni in setola morbida, è la tecnica più semplice e senza rilevanti rischi.
Ottimo per il trattamento delle macchie, si dimostra il metodo più facile indicato anche ad operatori inesperti, seppur con evidenti limiti nel risultato finale.
Infatti, la forza pulente di questo sistema risulta per intensità di gran lunga inferiore al lavaggio meccanico, inoltre è difficile poter operare sul materiale da trattare con una pressione costante, con la conseguenza di un risultato poco omogeneo che può presentare aloni e zone scure.
Il lavaggio con spazzola meccanica, se accompagnato da scelte opportune quali la selezione mirata delle spazzole o dei tamponi più appropriati, cosi come delle miscele detergenti più idonee al tipo di trattamento da effettuare, garantisce il massimo risultato possibile di pulizia.
Nel caso specifico di lavaggio con monospazzola, un operatore esperto riesce ad effettuare una detersione particolarmente profonda con pressione costante, e riesce a trattare lo sporco ostinato con particolare efficacia.
La monospazzola non può lavorare nelle zone del telone dove sono presenti sormonti, patovelle, cuspidi, così come corde elastiche, rifiniture in tessuto non spalmato. Necessita quindi di rifinitura manuale. Non è utilizzabile per il lavaggio del Cristal.
E' importante per tutti coloro che effettuano manutenzione periodica e programmata e che si affidano a lavaggio industriale effettuato da terzi, porre la propria fiducia a seri e scrupolosi professionisti, che garantiscano sia l'utilizzo di attrezzature non abrasive che, soprattutto, di detergenti non lesivi. Infatti, la tendenza a velocizzare al massimo i tempi di lavorazione pur offrendo una pulizia profonda, la frequente mancanza di trattamenti mirati caso per caso, portano inevitabilmente all'utilizzo generalizzato di detergenti corrosivi (il cui uso, in determinati casi apparentemente inevitabile, dovrebbe invece essere considerato eccezionale, mirato, estremo), i cui effetti lesivi irreversibili, che risultano evidenti dopo pochi anni di ripetuti trattamenti (perdita del lucido esterno, ingiallimento, irrigidimento, facilità alle rotture), inevitabilmente compromettono la naturale longevità del tessuto spalmato in PVC. Inoltre, la conseguente perdita progressiva del rivestimento esterno, che serve quale protezione alla particolare porosità della spalmatura in PVC, predispone il tessuto spalmato al facile assorbimento delle macchie ed accumulo delle polveri sottili, con il risultato che dopo qualche anno il telone risulterà essere sempre sporco perchè gli effetti di una pulizia dureranno sempre meno.
Alcuni consigli per il fai da te
Si sconsiglia di intraprendere qualunque lavorazione con i teloni stesi su superfici non perfettamente lisce e pulite, in particolare in presenza di piccoli sassi o altro materiale minuto, poichè questo può causare lesioni, per esempio camminandoci sopra.
Idealmente, sarebbe bene stendere le coperture da lavorare su una pavimentazione ammorbidita.
E' assolutamente da evitare l'uso di qualunque tipo di materiale abrasivo che va sempre a ledere lo strato esterno. E' preferibile utilizzare spazzole in setola morbida.
Nel caso di una pulitura d'emergenza all'aperto, è importante evitare di far asciugare il detergente sul telone. E' consigliabile quindi di non effettuare alcuna pulizia sotto il sole.
Cercare di evitare il più possibile di camminare su un telone non asciutto con suole gommate molto sagomate. L'azione della gomma può risultare abbastanza incisiva, con la conseguenza che, a lavoro finito, potrebbero restare in evidenza le impronte delle suole, difficili poi da togliere.
Il lavaggio del PVC trasparente (Cristal)
Per il lavaggio del Cristal è sconsigliato l'utilizzo sia di detergenti molto alcalini, sia di qualunque genere di sostanza o attrezzatura abrasiva, che tendono ad opacizzare e creare microlesioni, facendo perdere in trasparenza.
Se si deve intervenire per una pulizia d'emergenza, è preferibile utilizzare un prodotto specifico per le superfici vetrate, in particolare per la tecnica chiamata a stecca.
L'uso di acqua molto dura in fase di risciacquo lascerà in evidenza l'alone delle goccioline asciugate con conseguente scadente effetto visivo.
Vogliamo ricordare quanto questo materiale sia particolarmente delicato e meriti grande attenzione in qualsiasi lavorazione poichè la sua propria natura evidenzia al massimo qualunque segno o scalfittura.
